Il Design, la missione del Designer



Studio di progettazione Graphic design anni 70
Studio di progettazione Graphic design anni 70

Perché un blog sul Design?

“Secondo i vocabolari italiani il termine inglese Design viene dal francese dessein, che a sua volta viene dall’italiano disegno.” Disegno inteso sia come “rappresentazione grafica di oggetti della realtà o dell’immaginazione”, sia come “progetto” o “progettazione”.

La seconda accezione è certamente la più aderente alla realtà pratica, nonché la più utile per rendere (forse solo in parte) l’ampiezza di temi che un designer affronta all’inizio di ogni processo creativo.

Nel nostro caso, facciamo riferimento in particolare al Design grafico o Graphic Design come preferiscono i più.

L’idea comune è quella che un Designer inventi e replichi forme, disegni. Vero. É anche vero che questo è solo il punto di arrivo di tutto il processo e che tali forme non sono fini a se stesse.
Dietro ad ogni forma c’è un’idea che l’ha generata ed il designer tenta di comunicare quell’idea attraverso la forma.
Nel contesto globale contemporaneo, la grande frequenza di idee che si sovrappongono esigono uno strumento che le differenzi; esigenza più che ragionevole se si pensa che dietro a quell’idea c’è una persona.

Il designer definisce il soggetto e i suoi principi, giustificando dunque la sua presenza, ed analizza come tali principi si estrinsecano ed attraverso quali azioni concrete.
Fatto ciò può iniziare il processo per trovare una soluzione che comunichi il messaggio all’esterno, nonché le strategie di comunicazione e le modalità di diffusione.

Partendo da un’idea molto concreta si passa pertanto per un processo di astrazione -fatto da una serie di valutazioni- che culmina nel ritorno alla concretezza con lo sviluppo e l’esecuzione del progetto.

Lo scopo della progettazione.


Nel secolo della “cultura delle immagini” in cui ci troviamo, il designer assume un ruolo rilevante nel veicolare messaggi ed intenzioni. Esempi iconici ci hanno dimostrato come un marchio possa far evolvere una città, muovere le persone, creare partecipazione; come uno slogan possa dare il via ad una rivoluzione sociale; come uno spazio web possa creare o rafforzare una comunità. Parallelamente, queste conseguenze ipoteticamente potrebbero essere negative. Entrambi gli scenari dipendono in parte dalla sensibilità e dall’efficacia della strategia visiva.

Il design è uno strumento per raccontare una storia, per comunicare un’idea, per attrarre ma soprattutto per informare. Uno strumento dunque molto ampio in un contesto dove “tutto ciò che ci circonda è progettato per essere visto secondo certe intenzioni”.

Se il compito del designer è informare, il compito di questo blog è informare sul design.

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