Il re-branding: una soluzione dalle grandi potenzialità.



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Hai mai pensato di migliorare la comunicazione della tua azienda con un re-branding?

Parliamoci chiaro: oggi le vecchie tecniche di marketing non pagano più. Ogni giorno, gli individui sono sottoposti a migliaia di stimoli provenienti da media diversi.

Per emergere hai bisogno di una brand identity efficace e coerente che ti renda immediatamente distinguibile dai tuoi concorrenti e faccia recepire al pubblico le caratteristiche peculiari della tua azienda. 

La vista è il senso principale per entrare in contatto con la propria audience. La veste grafica del tuo Brand è il tuo biglietto da visita. Ma se non concepita strategicamente, essa non è sufficiente a raccontare chi sei: nome, simbolo, pay-off, insegna, sito web… ogni elemento deve veicolare coerentemente una storia unica – la tua – e renderti riconoscibile nel tempo. 

Nessun concorrente potrà mai appropriarsi dei tratti distintivi della tua azienda: questo è il tuo più grande punto di forza. La tua storia non è replicabile, i tuoi prodotti sì. Legare a te un consumatore significa trasmettergli i tuoi valori e coinvolgerlo in un’esperienza irripetibile.

Re-branding

Nulla è immutabile. Perché dovrebbe esserlo l’immagine di un’azienda? Ricollocamento sul mercato, ricambio generazionale, crisi della reputazione… sono solo alcuni dei motivi che possono spingere un’azienda a voler rivoluzionare o rinnovare la sua immagine.

Se il brand cresce, la strategia di comunicazione deve adeguarsi. Può capitare che un marchio non sia più riconoscibile o non sia più adeguatamente forte per presentare determinati prodotti. In questi casi, è necessario un deciso cambio di rotta. 

Un’azione di re-branding parte da un accurato studio del brand e del contesto competitivo in cui opera per elaborare la giusta strategia comunicativa, online e offline. 

 Spesso non è necessario stravolgere l’identità di un marchio, quanto piuttosto trovare il mix perfetto tra tradizione e innovazione per restituirgli la riconoscibilità che merita. 

Negli anni ci siamo occupati di vari re-branding per diverse aziende in svariati settori: food, ristorazione, startup tecnologiche, meccanica, servizi. La procedura e l’approccio a questo tipo di azione è sempre la stessa. Innanzitutto conta individuare i punti di forza del brand attuale e provare a salvarli e aggiornarli. Si può aggiungere un senso ulteriore all’immagine del cliente quando questa manca di uno specifico aspetto determinante per il corretto inserimento nel suo settore di destinazione.

Un’azienda potrebbe, ad esempio, offrire servizi di alto profilo, ma essere percepita come “low cost” o peggio non essere affatto compresa. Esattamente in questo il re-branding è efficace, perché consoliderà il pacchetto di clienti acquisiti salvando nome e proposta iniziale ampliando e migliorando la percezione del servizio nei confronti del pubblico. Spesso si preferisce radere al suolo un palazzo e poi ricostruirlo, ma un attento restauro è un’operazione più saggia anche se più complessa e rischiosa per alcuni versi.

Google, Starbucks, Instagram, Amazon, centinaia di aziende ogni anno intraprendono un percorso di rivisitazione del proprio brand perché i tempi cambiano ed essere al passo è la chiave per avere successo in un mondo alla continua ricerca della prossima sfida.

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